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Alpi
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Le Alpi sono una catena montuosa famosa in tutto il mondo. Sono fra i monti più giovani della Terra e le più alte d'Europa. La catena alpina disegna un arco concavo verso sud al di sopra della penisola italiana. La curvatura è più accentuata verso ovest dove le Alpi si saldano con l'altra catena montuosa italiana, gli Appennini. Nelle Alpi, più precisamente verso l'estremo ovest, si trova il massiccio montuoso con la vetta più alta d'Europa, il Monte Bianco (4810 metri). Qui si trova anche uno dei parchi Nazionali più importanti d'Italia: il Parco Nazionale Gran Paradiso. La zona antistante le Alpi, verso sud è caratterizzata dalla presenza di una catena montuosa più bassa, le Prealpi, che raccordano le Alpi con la Pianura Padana. Le Alpi sono ricoperte da tantissimi ghiacciai alcuni di dimensioni davvero notevoli. Durante il periodo glaciale (circa 18 mila anni fa) le Alpi erano completamente ricoperte da ghiacciai. Questi, erodendo, hanno creato numerose valli a U nelle quali al giorno d'oggi si trovano i maggiori insediamenti umani (Val di Non, Val di Fassa ecc). Le Alpi si possono dividere in due parti ben distinte in funzione della loro composizione: il nord-alpino costituito da rocce ignee e metamorfiche, che appartengono alla placca Europea. Il sud-alpino è invece il risultato di processi di sedimentazione nel bacino antistante le Alpi: si trovano quindi rocce sedimentarie soprattutto calcaree (fatte di carbonato di calcio). Tra i vari carbonati che costituiscono il sud-alpino vi è un tipo di roccia, la dolomia, famosa per il suo caratteristico colore rosato al tramonto e per modellarsi in cime aguzze e senza vegetazione che impreziosiscono i paesaggi delle Alpi orientali.

Le Alpi sono comunemente divise in tre parti: Alpi Occidentali, Alpi Centrali e Alpi Orientali. Le Alpi Occidentali sono divise in: Liguri fino al Colle di Tenda (1908 metri), Marittime fino al Colle della Maddalena (1996 metri), Cozie fino al Colle di Moncenisio (2084 metri), Graie fino al Col Ferret (2537 metri), Pennine fino al Passo del Sempione (2005 metri). Le Alpi Marittime e Cozie sono incise da valli brevi e profonde; alcuni esempi sono la Valle del Po (che nasce dal Monviso alto 3841 metri) e la Val di Susa. Le Alpi Graie e le Alpi Pennine chiudono la Valle d’Aosta. Le Alpi Graie e Pennine contengono le vette più elevate di tutto l’arco alpino come per esempio il Gran Paradiso (4061 metri), il Monte Bianco (4810 metri), il Cervino (4478 metri), il Monte Rosa (4634 metri).

Le Alpi Centrali sono divise in: Lepontine fino al Passo della Spluga (2118 metri), Retiche fino al Passo di Resia (1504 metri). Sono presenti numerose valli con direzione perpendicolare alla direzione delle Alpi (val Malenco, val di Livigno) ed anche alcune con direzione parallela (Valtellina, Valcamonica), strette fra la catena alpina e quella prealpina. Le Alpi Lepontine si trovano principalmente in territorio svizzero mentre quelle Retiche occupano il Trentino Alto-Adige e parte del Veneto. Nelle Alpi Retiche sono presenti rilievi fatti per lo più di dolomia, le Dolomiti considerati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Le Alpi Orientali sono divise in: Atesine fino al Passo Sella di Dobbiaco (1209 metri), Carniche fino alla Sella di Camporosso (816 metri) e Giulie fino al monte Vrata (876) metri. Le Atenise sono Alpi che segnano il confine con l’Austria e sono anch’esse, come le Retiche, formate principalmente da dolomia e calcari massivi. Le cime più famose sono la Marmolada e la Cima dei Tre Signori. Le Alpi Carniche e le Alpi Giulie sono molto più basse, di natura calcarea e molto soggette a carsismo. Nelle Alpi Giulie sono presenti inoltre numerosi altopiani.

Nei boschi e nelle foreste delle Alpi sono presenti numerosi animali caratteristici di questo ambiente. Alcuni di questi sono l’orso bruno, il capriolo, lo stambecco, il camoscio, la marmotta, l’aquila reale.

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