La cucina tradizionale laziale ed in particolare quella romana sono cucine tipicamente povere, fatte con ingredienti semplici. E' comune la pasta in brodo condita con legumi (ceci, fagioli, lenticchie etc) o con verdure (broccoli, spinaci, bietole). E' molto comune anche la pasta asciutta. Un formato tipico utilizzato nel Lazio sono i Bucatini soprattutto con il sugo preparato all'amatriciana. Si tratta di un condimento per la pasta fatto di pomodoro, pancetta, pecorino e pepe. Un altro condimento tipico della pasta, in particolare per gli spaghetti, è la carbonara, i cui tipici ingredienti sono le uova, il parmigiano, la pancetta e il pepe nero.
Nei giorni di festa è tipico per i laziali mangiare il baccalà o stoccafisso: si tratta di merluzzo conservato sotto sale cucinato in vari modi. In tutto in Lazio è facile trovare piccoli negozi o bancarelle che vendono supplì. Il supplì è una palla di diametro variabile tra i 5 e i 10 centimetri di riso condito a piacere (tipicamente con ragù, piselli e mozzarella) impanato e fritto.
Uno dei dolci caratteristici del Lazio e di tutto il centro del Lazio è il panpepato: si tratta di un impasto di cioccolato, noci, mandorle, nocciole, uvetta, miele, farina e pepe nero. L'impasto viene lasciato riposare per un giorno e poi cotto in forno. Per le occasioni speciali, in paarticolare per i matrimoni, sono tipici i maritozzi. E' un dolce costituito da una pasta morbida con pinoli, uva e canditi ed eventualmente panna montata.
