Campania (cucina)
0
La cucina campana conta più di 300 prodotti agroalimentari tradizionali. E' una regione particolarmente ricca dal punto di vista della storia culinaria: il caffè, la pizza, la pasta asciutta hanno origine proprio nel capoluogo campano. Oltre a questi celeberrimi piatti, sono molto diffusi i piatti di pesce: le cozze per esempio sono molto utilizzate, sia crude che cotte. Altrettanto utilizzate sono le anguille marinate.
La Campania vanta inoltre l'origine e la migliore produzione di alcuni formaggi utilizzati in tutto il mondo come, ad esempio, la mozzarella di bufala e la scamorza, oltre a numerosi pecorini e caciotte locali riconosciuti come prodotti agroalimentari tradizionali.
Tra i primi piatti, molto comune sono le malanzane alla parmigiana, un piatto fatto di melanzane grigliate o fritte disposte in strati intercalati con mozzarella e pomodoro. Un formato di pasta tipico del napoletano è lo scialatiello: si tratta di listarelle più corte degli spaghetti, più larghe e di sezione rettangolare piuttosto irregolare. Sono tradizionalmente fatti a mano con farina, acqua e/o latte, formaggio grattugiato, basilico fresco tritato e sale. Nel periodo di Pasqua è molto diffuso il casatiello, un pane condito con affettati, formaggio, strutto e ciccioli e cotto al forno.
E' molto comune l'utilizzo del maiale con cui si producono anche indaccatti DOP (per esempio la coppa, chiamata anche capocollo). Tra le verdure è molto utilizzato il peperone, soprattutto nella varietà papaccella (peperone corto e piaccante di solito fritto in padella).
